{"id":1560,"date":"2024-02-01T13:05:35","date_gmt":"2024-02-01T13:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.studiodiconsulenzasrl.com\/?p=1560"},"modified":"2024-02-01T14:47:45","modified_gmt":"2024-02-01T14:47:45","slug":"fse-fire-safety-engineering","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiodiconsulenzasrl.com\/index.php\/2024\/02\/01\/fse-fire-safety-engineering\/","title":{"rendered":"FSE &#8211; Fire Safety Engineering"},"content":{"rendered":"<p><strong>FSE ovvero Fire Safety Engineering<\/strong><\/p>\n<p>Perch\u00e9 scrivere un articolo su una metodologia che ha coinvolto specialisti antincendio, fisici e chimici oltre a programmatori esperti dal fine seconda guerra mondiale?<\/p>\n<p>L\u2019ingegneria antincendio nasce da un grande sforzo di ricerca su chiave internazionale, sviluppato dall\u2019ISO nell\u2019ambito del Comitato Tecnico 92 \u2013 sottocomitato 4, all\u2019interno del quale sono stati particolarmente attivi ricercatori USA, Regno Unito, Svezia e Giappone.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea ha previsto la possibilit\u00e0 di utilizzare metodi paralleli ed alternativi alla consueta normazione prescrittiva e deterministica usualmente utilizzata anche in Italia. Questi metodi, che il Documento interpretativo n. 2 della Direttiva prodotti da costruzione &#8211; Sicurezza in caso di incendio ha definito ingegneristici, sono in grado di risolvere la progettazione della sicurezza antincendio in modo pi\u00f9 mirato alle esigenze degli utenti.<\/p>\n<p>Gli obiettivi dell\u2019ingegneria antincendio permettono di effettuare una valutazione concreta del livello di sicurezza presente e pi\u00f9 precisamente sono:<\/p>\n<ol>\n<li>Progettare, senza vincoli restrittivi, edifici di particolare rilevanza storica ed architettonica;<\/li>\n<li>Combattere gli sprechi di materiale e denaro;<\/li>\n<li>Valutare i piani di emergenza attraverso una realistica proiezione dell\u2019andamento di propagazione delle fiamme e dei fumi;<\/li>\n<li>Analizzare le cause dell\u2019incendio attraverso la ricostruzione delle fasi di innesco, combustione e propagazione;<\/li>\n<li>Tutelare l\u2019ambiente.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Sicuramente oggi possiamo contare su un metodo chiaro che permette un notevole risparmio economico sull\u2019adeguamento delle strutture industriali e che favorisce una diminuzione dei rischi in caso d\u2019incendio.<\/p>\n<p>Alcuni aspetti di questo metodo sono gi\u00e0 oggetto di valutazione da parte dei Vigili del Fuoco e comprendono la certificazione di strutture metalliche portanti di vario genere: soppalchi, rack di impianti, scaffali di magazzini, ecc..<\/p>\n<p>Durante i sopralluoghi per pratiche antincendio non sempre si ha a disposizione il progetto strutturale delle medesime, ma ove comunque ci fosse, la resistenza alla sollecitazione termica dell\u2019incendio va prevista e calcolata al fine di garantire un grado minimo di stabilit\u00e0 delle strutture per almeno 30 minuti o pi\u00f9.<\/p>\n<p>Lo Studio di Consulenza segue, dalla sua costituzione, i Clienti nelle pratiche antincendio e, negli ultimi anni, si \u00e8 specializzato nell\u2019utilizzo di questo metodo in progetti di attivit\u00e0 che presentano situazioni particolari, per esempio garanzia della prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 in caso d\u2019incendio, protezione di un particolare bene.<\/p>\n<p><strong>Ma adesso vediamo meglio che cosa \u00e8 la FSE e come si utilizza.<\/strong><\/p>\n<p>La\u00a0Fire Safety Engineering\u00a0\u00e8 una strategia di prevenzione incendi che si basa sulla previsione della dinamica di un incendio mediante l&#8217;applicazione di appositi modelli di calcolo, basati sulle leggi della fisica e della chimica, che regolano il fenomeno in esame.<\/p>\n<p>Un aspetto importante dell&#8217;approccio ingegneristico consiste nella scelta e nell&#8217;impiego del\u00a0modello di calcolo\u00a0pi\u00f9 opportuno con cui prevedere la sequenza temporale delle varie fasi in cui si evolver\u00e0 l&#8217;incendio ipotizzato, considerate le diverse contromisure previste di tipo attivo e passivo.<\/p>\n<p>Obiettivo della FSE \u00e8 dunque quello di fornire precise valutazioni quantitative, che permettano di valutare l&#8217;efficacia delle misure antincendio adottate e della gestione programmata dell&#8217;emergenza.<\/p>\n<p><strong>In particolare, attraverso uno specifico software, si andr\u00e0 ad analizzare e si verificheranno:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; i tempi di esodo e l&#8217;adeguatezza dei piani di evacuazione mediante la determinazione della concentrazione di gas tossici prodotti dalla combustione e dell&#8217;altezza dei fumi;<\/p>\n<p>&#8211; le\u00a0resistenze al fuoco\u00a0degli elementi portanti (metallici o in c.a.) eseguita mediante analisi strutturale agli elementi finiti secondo curve nominali e\/o naturali;<\/p>\n<p>&#8211; la determinazione della curva naturale d&#8217;incendio specifica (tipologia d&#8217;incendio ed analisi della temperatura nel tempo).<\/p>\n<p><strong>Il vantaggio pi\u00f9 evidente del metodo in questione risiede nel fatto che, a differenza dell&#8217;approccio ordinario, \u00e8 possibile dimostrare che il mancato rispetto del vincolo normativo non comporta un reale aggravio del rischio, ovvero che la misura proposta risulta sufficiente a garantire la sicurezza degli occupanti della struttura, ovvero dei soccorritori.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;approccio ingegneristico risulta particolarmente efficace per affrontare problematiche di strutture, esistenti o nuove, che abbiano resistenza al fuoco molto bassa, consentendone l&#8217;utilizzo senza la necessit\u00e0 di trattamenti intumescenti o placcature sulle strutture.<\/p>\n<p><strong><u>In buona sostanza stiamo parlando di interventi sulle strutture che arriverebbero generalmente a costare alla propriet\u00e0 da 20 a 50 volte il costo di un\u2019analisi con FSE. <\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il processo di valutazione e progettazione nell&#8217;ambito dell&#8217;approccio FSE alla sicurezza antincendio si articola secondo le previsioni dell&#8217;allegato tecnico del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.puntosicuro.it\/banca-dati-sicurezza-sul-lavoro\/view-doc\/?iIdArt=53615\/\">D.M. del 9 maggio 2007<\/a>.<\/p>\n<p>In particolare l&#8217;approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio comporta:<\/p>\n<p>&#8211;<strong>una fase\u00a0in cui vengono formalizzati i passaggi che conducono ad individuare le condizioni pi\u00f9 rappresentative del rischio<\/strong> al quale l&#8217;attivit\u00e0 \u00e8 esposta ed i livelli di prestazione cui riferirsi in relazione agli obiettivi di sicurezza da perseguire;<\/p>\n<p>&#8211;<strong>una fase nella quale si verifica che i tempi di evacuazione e messa in sicurezza del personale<\/strong> siano compatibili con gli obiettivi di tempi di resistenza al collasso individuati per le strutture portanti;<\/p>\n<p>&#8211;<strong>una\u00a0fase\u00a0in cui si passa al calcolo e cio\u00e8 all&#8217;analisi quantitativa degli effetti dell&#8217;incendio <\/strong>in relazione agli obiettivi assunti, confrontando i risultati ottenuti con i livelli di prestazione gi\u00e0 individuati;<\/p>\n<p><strong>-infine redazione di relazione esplicativa <\/strong>con dimostrazione di tempi e \u00a0dinamica di collassamento attesi delle strutture portanti, da sottoporre a definitiva approvazione da parte dei VV.F.<\/p>\n<p><strong>In conclusione, la\u00a0progettazione antincendio basata sull&#8217;approccio ingegneristico<\/strong> richiede di:<\/p>\n<p>&#8211; <strong>fissare gli obiettivi<\/strong> da raggiungere in termini di: sicurezza per le persone presenti nell&#8217;attivit\u00e0, prestazione dell&#8217;opera, preservazione dei beni, sicurezza per le squadre d&#8217;emergenza, ecc.;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>associare agli obiettivi i livelli di prestazione<\/strong>, come ad esempio tempi massimi per lo sfollamento, resistenza delle strutture portanti in minuti, livelli di temperatura massimi, concentrazioni di sostanze tossiche, visibilit\u00e0 minima ecc.;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>definire gli scenari d&#8217;incendio<\/strong>, che rappresentino le condizioni accidentali pi\u00f9 significative;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>condividere quanto descritto in precedenza con le autorit\u00e0 competenti e con la committenza<\/strong>;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>elaborare delle soluzioni progettuali<\/strong> che consentano il raggiungimento dei livelli di presta-zione prefissati;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>verificare l&#8217;efficienza delle soluzioni<\/strong> sviluppate con l&#8217;ausilio di modelli matematici, che consentano di valutare, in funzione dello scenario d&#8217;incendio, i livelli di prestazione;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>raffrontare i risultati ottenuti<\/strong> con i livelli di prestazione preimpostati;<\/p>\n<p>&#8211; <strong>valutare l\u2019assenza di effetti domino o secondari<\/strong> sulle strutture portanti che non devono collassare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Attila Bellazzi<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FSE ovvero Fire Safety Engineering Perch\u00e9 scrivere un articolo su una metodologia che ha coinvolto specialisti antincendio, fisici e chimici oltre a programmatori esperti dal fine seconda guerra mondiale? 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